Chi sostiene che il male del calcio siano solo i tifosi non ha mai visto una partita come quella giocata oggi allo stadio olimpico di Torino.
Non c'erano i presupposti per un garn spettacolo, un Torino già salvo, senza più niente da guadagnare contro una fiorentina ad un passo dalla Champions league, un risultato quasi scontato fra due squadre da sempre amiche, invece c'è stato anche lo spazio per la pelle d'oca...
Arrivo allo stadio con la mia maglia granata e scopro che i biglietti procurati da un amico sono per il settore ospiti, mi trovo così catapultata in un'norme macchia viola, con qualche puntino granata qua e la e li inizia lo spettacolo, ti trovi a battere le mani a tempo con i loro cori, a soffrire quando il tuo Toro sfiora il gol e chiederti perchè Sereni pari l'ennesimo pallonne; speri fino all'ultimo che i cugini possano finalmente coronare il sogno di andare a giocare in Europa, anche se questo vuol dire vedere la tua squadra del cuore perdere.
Ed il gol, a pochi minuti dalla fine, arriva, e quindi giosci con loro!!!
Tutto lo stadio esulta, tutto lo stadio vibra al ritmo di "chi non salta bianconero è" (i lettori tifosi della vecchia signora non se ne abbiano a male).
Ma i brividi arrivano dopo il triplice fischio: la Maratona esonda in campo per venire ad esultare sotto la curva ospiti ed all'uscita è una marea unica di tifosi, quelli che parlano con chiaro accento toscano ma stranamente indossano una maglia con scritto sulla schiena Rosina, e i figli della mole stranamente avvolti da sciarpe viola!