mercoledì, 29 luglio 2009, ore 22:13



Ma è mai possibile che appena i pezzi di questo schifosissimo puzzle sembrano andare a posto, arriva la folata di vento che me li sparpaglia tutti in giro???
La sottoscritta può avere diritto ad un po' più di 24 ore di calma, anche solo apparente???
eSseLle
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categoria : riflessioni, personale

domenica, 07 dicembre 2008, ore 01:42

Ecco uno di quei momenti no...
Non che le cose vadano peggio del solito, ho passato anche una piacevole serata in compagnia di amici a chiaccherare, ma niente da fare, l'umore è a terra.
Sono quasi le tre di notte, ho un sonno tremendo, ma nessuna voglia di andare a dormire.
Non vi è mai capitato di non voler andare a dormire perchè consapevoli che al momento di riaprire gli occhi ci sarà un'altra giornata da affrontare? A me capita spesso e stasera ho la sensazione di non avere più tutta quell'energia necessaria per affrontare tutto...

eSseLle
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categoria : riflessioni

giovedì, 27 novembre 2008, ore 20:55

Per il trasporto di animali esitono regole ferree, sia a livello nazionale sia a livello comunitario, sono previsti gli spazi di cui ha diritto il singolo animale trasportato, sia esso un cavallo, un bovino, un maiale o un pollo; è prevista una serie di accorgimenti volti a garantire la salute dell'animale, la sua igiene e il suo confort e  nel caso in cui questo non avvenga, i trasportatori sono soggetti a pesanti sanzioni!

Questa è la riflessione che mi è sorta questa mattina, verso le 8 quando, in seguito alla soppressione dell'abituale treno che mi porta al lavoro, ho avuto la grazia di poter salire sull'intecity successivo senza necessità di pagare il supplemento (grazie, pago 46,50 euro al mese per un quarto d'ora di viaggio).
Quanta magnanimità, peccato che il suddetto convoglio fosse strapieno in ogni ordine di posto; ho visto persone non avere lo spazio sufficiente per alzarsi e cedere il posto ad un'anziano...
Se a tutto questo si aggiunge che, non più tardi dell'altro ieri sera, è stato soppresso il treno del ritorno e che ieri mattina aveva solo 25 minuti di ritardo, si capisce perchè, parafrasando Giole Dix, il pendolare è perennemente e costantemente incazzato come una bestia!!!
Grazie per aver ascoltato il mio sfogo!
eSseLle
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categoria : riflessioni

mercoledì, 13 agosto 2008, ore 20:31

Ecco una delle mie passioni, una di quelle di cui non ho mai parlato in questo blog... La scherma...
Avevo solo 6 anni quando ho messo piede per la prima volta in una sala d'armi, ero una nanerottola che faticosamente seguiva gli ordini del maestro, ricordo ancora con un sorriso il maestro 
Kulcsar che con la punta della sua spada ci faceva tenere la posizione corretta, che male quando la lasciava andare sui miei polpacci, ma d'altra parte da un campione olimpico si accetta questo ed altro...
Stavano iniziando gli anni d'oro di Randazzo, Cuomo, Milanoli e io guardando loro sognavo...
Poi la paura di affrontare un assalto in pedana e qualche problemino di salute mi hanno fatto smettere.
Oggi non mi resta che commuovermi ogni 4 anni, vedendo i nostri campioni in pedana, chiedendomi cosa sarebbe successo se, tanti anni fa, avessi deciso di non scendere da quella pedana!!!
eSseLle
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categoria : riflessioni, sport, personale

giovedì, 19 giugno 2008, ore 20:56

Siate come la piccola supposta
che quando è chiamata a fare il suo dovere
lo fa fino in fondo, e senza mai guardare in faccia nessuno.
Si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada.
E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione ed arroganza:
 'Lei non sa chi sono io!'
intimamente sa già che non può essere altro che uno stronzo....
eSseLle

martedì, 27 maggio 2008, ore 20:42

Mi è tornata la voglia di scrivere, proprio come facevo quando questo blog era ai primi vagiti.
A quell'epoca la mia vita era un bel punto interrogativo, laureata da sei mesi, in perenne attesa che il telefono squillasse per qualche colloquio, con la testa impegnata ad immaginare come sarebbe stato il mio futuro.
E' passato quasi un'anno e mezzo ed eccomi qui, sveglia tutte le mattine alle sette, stazione per il treno delle 7,45, in ufficio fino alle 17/17,30 a casa si cena si passa qualche ora a leggere o davanti al computer a cazzeggiare e si riparte...
Ognitanto mi fermo a pensare, colta da sconforto, se è valsa la pena di studiare tanto sacrificando 6 anni della mia vita per assicurarmi un bel futuro da impiegata pendolare...
E invece no, grazie a quegli studi, ho trovato un lavoro che mi piace, non farò la studiosa in cerca del premio Nobel come sognavo da bambina, ma tutto sommato nella vita bisogna anche sapersi accontentare per essere un po' felici e poi, ho ancora tante di quelle cose da fare!!!
No, dopo tanta salita, non sono
ancora arrivata  in cima, non è ancora ora di tirare le somme, c'è ancora qualche metro da fare per poter dire di aver costruito del tutto il mio futuro!
E dopo questa, come direbbero in Amici Miei, supercazzola serale vi saluto e vi auguro una buona serata!
eSseLle
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categoria : riflessioni, personale

sabato, 24 maggio 2008, ore 13:54


E' ufficiale, sono meteoropatica (e non metereopatica, come ho detto fino a cinque minuti fa, quando dovendolo scrivere mi sono posta il problema grammaticale! n.d.r.).
E' una settimana che piove, quasi ininterrotamente, e non ne posso più.
Il morale  è sotto le suole... umide per altro!
Mi sembra di avere tutti i malesseri di questo mondo accompagnati da un'insana apatia!
Quindi è ufficilae...ho bisogno che inizi l'estate, ho voglia di sole, di luce, di sandali e magliette sbracciate!!!
eSseLle
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categoria : riflessioni, personale

venerdì, 07 marzo 2008, ore 19:57

Stavo per scrivere un pezzo, forse un po' retorico, su questa festa, su come è nata e su cosa sia diventata nella famigerata era del consumismo, sul suo presunto e originario significato e su ciò che oggi rappresenta. Quindi faccio il canonico giro su internet per raccattare un po' di informazioni e scopro una cosa che mi lascia del tutto senza parole: a quanto pare la scelta di questa data non ha nessuna base storica!!!
Abbiamo tutti sentito parlare delle 129 donne morte nella "Cotton", fabbrica della New York di inizio secolo, della loro tragica morte e del loro essere diventate simbolo della lotta per diritti femminili.
Invece niente, non mi rimane neanche questo appiglio per non essere cinica nei confronti di questa ennesima festa inutile; come scrive Vittorio Messori in Pensare la Storia, pare che questa leggenda sia stata creata dalla stampa comunista al tempo della guerra fredda...
Tutto sommato, va bene così, ho un motivo in più per non apprezzare una serata in cui le donne, per manifestare la loro emancipazione, urlano come indemoniate davanti ad un perizzoma maschile leopardato e per credere ancora più fortemente, in tutte quelle donne che ogni giorno, in varie parti del mondo, mettono a repentaglio la loro vita per avere la stessa dignità degli uomini!

eSseLle

martedì, 15 gennaio 2008, ore 21:44

Andate, se ne avete voglia, a fare un giretto su questo blog, non ricordo come l'ho trovato, da subito mi ha stupito l'aura di positività che emanava ed ormai lo utilizzo come cura quotidiana contro la tristezza!
Non so chi ci sia dietro a quel blog, ho sempre solo letto e commentato i suoi post, ma penso abbia tanta tanta energia da trasmetterci!!!
eSseLle

giovedì, 06 settembre 2007, ore 20:55

Ho sentito la notizia questa mattina alle sette mentre facevo colazione e tra un biscotto e il caffè non mi ci sono soffermata più di tanto.
Non ho mai amato molto Pavarotti come persona, l'ho sempre considerato un po' arrogante e borioso, sulle sue qualità artistiche non posso dire nulla perchè non mi intendo affatto di musica lirica.
Questa sera sentendo il telegiornale con un po' più di lucidità mi sono però resa conto che questa mattina alle 5 il nostro paese ha perso uno dei suoi tanti motivi di orgoglio!


MISS SARAJEVO 

C'è un tempo per mantenere le distanze
Un tempo per distogliere lo sguardo
C'è un tempo per tener giù la testa
Per proseguire la tua giornata

C'è un tempo per la matita e il rossetto
Un tempo per tagliare i capelli
C'è un tempo per le compere nella via principale
Per trovare il vestito giusto da indossare

Eccola, le teste si voltano
Eccola, viene a prendere la sua corona

C'è un tempo per correre al riparo
C'è un tempo per vantarsi dei baci dati
C'è un tempo per bandiere diverse
Diversi nomi che trovi difficili da pronunciare

C'è un tempo per la prima comunione
Un tempo per gli East 17
C'è un tempo per voltarsi verso la Mecca
C'è un tempo per essere una regina di bellezza

Eccola, la bellezza gioca a fare il clown
Eccola, surreale con la sua corona

[Luciano Pavarotti]

Dici che il fiume
Trova la via del mare
E come il fiume
Giungerai a me
Oltre i confini
E le terre assetate
Dici che come fiume
Come fiume
L'amore giungerà
L'amore

E non so più pregare
E nell'amore non so più sperare
E quell'amore non so più aspettare

C'è un tempo per fare fiocchi
Un tempo per gli alberi di Natale
C'è un tempo per apparecchiare le tavole
Quando la notte è bloccata dal gelo


eSseLle
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categoria : musica, riflessioni