Stavo per scrivere un pezzo, forse un po' retorico, su questa festa, su come è nata e su cosa sia diventata nella famigerata era del consumismo, sul suo presunto e originario significato e su ciò che oggi rappresenta. Quindi faccio il canonico giro su internet per raccattare un po' di informazioni e scopro una cosa che mi lascia del tutto senza parole: a quanto pare la scelta di questa data non ha nessuna base storica!!!
Abbiamo tutti sentito parlare delle 129 donne morte nella "Cotton", fabbrica della New York di inizio secolo, della loro tragica morte e del loro essere diventate simbolo della lotta per diritti femminili.
Invece niente, non mi rimane neanche questo appiglio per non essere cinica nei confronti di questa ennesima festa inutile; come scrive Vittorio Messori in Pensare la Storia, pare che questa leggenda sia stata creata dalla stampa comunista al tempo della guerra fredda...
Tutto sommato, va bene così, ho un motivo in più per non apprezzare una serata in cui le donne, per manifestare la loro emancipazione, urlano come indemoniate davanti ad un perizzoma maschile leopardato e per credere ancora più fortemente, in tutte quelle donne che ogni giorno, in varie parti del mondo, mettono a repentaglio la loro vita per avere la stessa dignità degli uomini!