giovedì, 27 novembre 2008, ore 20:55
Per il trasporto di animali esitono regole ferree, sia a livello nazionale sia a livello comunitario, sono previsti gli spazi di cui ha diritto il singolo animale trasportato, sia esso un cavallo, un bovino, un maiale o un pollo; è prevista una serie di accorgimenti volti a garantire la salute dell'animale, la sua igiene e il suo confort e nel caso in cui questo non avvenga, i trasportatori sono soggetti a pesanti sanzioni!
Questa è la riflessione che mi è sorta questa mattina, verso le 8 quando, in seguito alla soppressione dell'abituale treno che mi porta al lavoro, ho avuto la grazia di poter salire sull'intecity successivo senza necessità di pagare il supplemento (grazie, pago 46,50 euro al mese per un quarto d'ora di viaggio).
Quanta magnanimità, peccato che il suddetto convoglio fosse strapieno in ogni ordine di posto; ho visto persone non avere lo spazio sufficiente per alzarsi e cedere il posto ad un'anziano...
Se a tutto questo si aggiunge che, non più tardi dell'altro ieri sera, è stato soppresso il treno del ritorno e che ieri mattina aveva solo 25 minuti di ritardo, si capisce perchè, parafrasando Giole Dix, il pendolare è perennemente e costantemente incazzato come una bestia!!!
Grazie per aver ascoltato il mio sfogo!
eSseLle